La nuova tecnologia LiDAR consente la modellazione 3D a livello "singolo albero", in grado di penetrare le chiome forestali ed eseguire automaticamente la segmentazione individuale degli alberi (accuratezza >95%), nonché di estrarre con elevata precisione l'altezza degli alberi, il diametro a petto d'uomo (DBH) e il volume, migliorando in modo significativo l'efficienza degli inventari forestali. Tuttavia, questo progresso è il risultato di un'evoluzione sinergica su più piattaforme (aeree, da zaino e portatili) e di algoritmi di intelligenza artificiale, e non di una singola innovazione tecnologica isolata resa nota esclusivamente nel maggio 2026.
Capacità di penetrazione e segmentazione individuale degli alberi:
Corrente sistemi LiDAR a multi-eco (ad es. DJI Zenmuse L3, CHCNAV RS30), abbinati a algoritmi di classificazione di nuvole di punti (basati sul numero di echi, sull'intensità e sul raggruppamento spaziale), distinguono efficacemente i punti appartenenti alla chioma, al fusto e al suolo. Modelli di segmentazione istanziata basati sull'intelligenza artificiale (ad esempio PointNet++, CNN 3D o le più recenti architetture Transformer) hanno raggiunto un Punteggio F1 superiore a 0,95 (corrispondente a un’accuratezza >95%) per il riconoscimento individuale degli alberi in boschi a chioma chiusa, secondo la ricerca condotta nel periodo 2025–2026.
Estrazione automatica dei parametri:
L’altezza degli alberi (errore <5%) e il diametro a petto d’uomo (DBH, errore ±3–5%) vengono calcolati mediante adattamento cilindrico delle nuvole di punti del fusto o metodi dei minimi quadrati . Il volume viene stimato utilizzando equazioni allometriche (ad esempio DBH² × Altezza) integrate con librerie di specie, ottenendo errori complessivi a livello regionale pari a <3% (verificato tramite il software ForestPoint di CHCNAV).
Evoluzione delle piattaforme tecniche:
Il settore ha superato il LiDAR terrestre statico per integrare LiDAR montato su UAV (per una copertura su larga scala), liDAR da zaino/manuale (per integrare i dettagli della sottobosco) e Posizionamento in tempo reale SLAM , consentendo l’acquisizione collaborativa di nuvole di punti "dall’aria al suolo". All’inizio del 2026, squadre dell’Università Forestale del Nordest e di GreenValley International hanno convalidato la capacità ingegneristica di questo sistema a livello di precisione singolo albero (< 10 cm di errore di posizionamento).
Principali innovazioni:
Questo progresso non deriva da una "nuova penetrazione fisica", bensì dalla convergenza di maggiore densità della nuvola di punti (> 20 punti/m² nella sottobosco) + elaborazione multi-eco + segmentazione basata su deep learning (ad es. Mask3D) + modellazione congiunta terreno-vegetazione inoltre, l'«algoritmo di ritaglio consapevole del margine della chioma» proposto dall'Accademia Cinese delle Foreste nel 2025 ha migliorato in modo significativo l'integrità della separazione individuale degli alberi nelle stazioni fitte.
Applicazioni pratiche:
I programmi pilota condotti nelle foreste del Nord-Est e del Sud-Ovest della Cina hanno dimostrato guadagni di efficienza superiori a 10 volte rispetto ai tradizionali rilievi su parcelle, con errori che soddisfano i requisiti di accuratezza di Classe III per l'Inventario Forestale Nazionale (LY/T 1953–2021). Questa tecnologia sta spingendo il settore forestale da una «stima basata su parcelle» verso una «rilevazione e mappatura precisa per singolo albero».


